Scuola e Digitale : l’I.C. di via Ceneda propone una sezione curricolare con metodologie innovative

L’istituto Comprensivo “Via Ceneda” propone l’innovazione digitale all’utenza e fa centro! L’attivazione di una sezione totalmente digitale alla scuola secondaria di I grado Carlo Urbani di via Ceneda è stata accolta dalle famiglie con un plebiscito: boom di iscrizioni e dall’a.s. 2021/2022 gli allievi della sezione A di via Ceneda frequenteranno le lezioni corredati esclusivamente di tablet. Notevole il risparmio sull’acquisto dei libri di testo in formato cartaceo ed eccellenti opportunità di imparare attraverso metodologie didattiche innovative, mantenendo inalterati i traguardi di competenza da raggiungere alla fine del percorso scolastico.

“Il successo dell’iniziativa si deve alla passione dei docenti della Carlo Urbani” – sostiene la dirigente scolastica, dott.ssa Sabina Maraffi – “un intero consiglio di classe ha sposato immediatamente la proposta di puntare all’innovazione, al digitale, ad una corretta educazione all’uso delle tecnologie”.

La Dirigente scolastica, insediatasi quest’anno come dirigente dell’IC “Via Ceneda”, ha puntato a risollevare l’offerta formativa e l’immagine di un Istituto storico, che ha molto da dare al quartiere, in termini di risorse umane e materiali.

“Dal giorno del mio insediamento ho constatato immediatamente quali enormi risorse ci fossero nell’Istituto”, – continua la Dirigente –  “che vanta una prestigiosa biblioteca nel plesso G.Garibaldi di via Mondovì, offre sia l’indirizzo Montessori che quello tradizionale all’infanzia e alla primaria, con docenti qualificati e all’avanguardia. L’unico neo: uno squilibrio di iscrizioni tra i due plessi della scuola secondaria Carlo Urbani. E così ho pensato di dare nuova linfa al plesso di via Ceneda attraverso un intervento fortemente innovativo e quantomai attuale, anche perché ho potuto da subito contare su un gruppo docenti di vera eccellenza”.

Questi i principali obiettivi della classe digitale:

  • Creare le condizioni per l’innovazione didattica
  • Qualificare l’offerta formativa
  • Implementare soluzioni adatte alla Didattica Digitale integrata
  • Garantire l’inclusione, attraverso l’uso di strumenti compensativi
  • Garantire l’inclusione socioeconomica, grazie al risparmio del costo dei libri di testo cartacei, sui tre anni
  • Garantire l’inclusione linguistica
  • Attuare l’esigenza di competenze digitali di cittadinanza nella scuola
  • Educare all’uso corretto delle tecnologie e prevenire i rischi del cyberbullismo.

L’azione della scuola punta ad un’offerta di eccellenza, che metta in pratica sia il progetto “Scuola senza zaino”, sia le metodologie innovative come la flipped classroom e la didattica laboratoriale.

Adottare tecnologia nelle classi significa parlare la stessa lingua dei ragazzi.

I dispositivi digitali integrano funzioni innovative di accessibilità, per supportare i diversi stili di apprendimento degli studenti con disabilità o bisogni educativi speciali. Tutto questo realizza la sola inclusione che possa dirsi tale: una classe, molti alunni, molte necessità, una sola risposta, diversa e personalizzata per ciascuno. 

Se la creatività è al centro della didattica, ragazzi e ragazze possono tirare fuori tutto il loro potenziale.

“Tutto questo ci lascia ben sperare per il futuro dei nostri ragazzi” – dichiara la dott.ssa Maraffi – “Ci sono scuole in Italia che adottano la classe digitale da più di dieci anni, ma qui, nel territorio municipale, credo sia la prima volta, e non sarebbe stato possibile senza il sostegno costante del Municipio, attraverso la figura dell’assessore Elena de Santis, la quale, da subito, mi ha fatto sentire parte di una vera comunità educante diffusa”.

Per saperne di più: “Nuova Sezione Digitale” – www.comprensivoceneda.edu.it.